Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera ha annunciato la consegna, presso lo stabilimento Fincantieri di
Ancona, della Viking Sea, seconda di una serie di sei navi da crociera ordinate dalla società armatrice
Viking Ocean Cruises.
Viking Sea, come le unità gemelle, si posiziona nel segmento di mercato di unità di piccole
dimensioni, data la stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, ed è dotata di 465 cabine, può
ospitare a bordo 930 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone,
compreso l’equipaggio.
La nave è stata progettata da architetti e ingegneri navali di grande esperienza, tra cui un team di
interior design della Smc Design di Londra, e dello studio Rottet di Los Angeles, che hanno voluto
trasferire su Viking Sea un design moderno di ispirazione scandinava, caratterizzato da
un’eleganza sofisticata e al tempo stesso funzionale.
Oltre alle cabine, dotate ognuna di balcone
privato, la nave presenta anche spaziose suite con ampie viste, due piscine, di cui una a sfioro
posizionata a poppa della nave, nonché un’area wellness progettata secondo la filosofia del
benessere tipico dei paesi nordici, con sauna e grotta di neve.
Le unità Viking Ocean Cruises sono costruite secondo le più recenti normative in tema di
navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono
inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più
severe normative ambientali con motori ibridi ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio
dei gas di scarico.
La prima della serie, Viking Star è stata realizzata e consegnata nella primavera del 2015 dal
cantiere di Marghera, mentre Viking Sky, appena varata nello stabilimento di Ancona, entrerà in
servizio nel febbraio del 2017.
Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 71 navi da crociera (di cui 48 dal 2002), mentre altre 13
unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.
Visualizzazione post con etichetta Nautica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nautica. Mostra tutti i post
domenica 27 marzo 2016
giovedì 17 marzo 2016
Ferretti Yachts 450: Stairway to the sea
Presentato il Ferretti Yachts 450, modello che apre la gamma dello storico marchio del Gruppo che torna, con tutta la sua sapienza costruttiva, a presidiare la strategica fascia delle imbarcazioni fra i 40 e i 50 piedi.
Ferretti Yachts 450 è uno yacht innovativo e sorprendente, per geometrie dello scafo, ampiezza dei volumi, eleganza e funzionalità nell’allestimento degli interni e nasce in stretto family feeling con gli ultimi successi del brand, in particolare il “fratello maggiore” Ferretti Yachts 550, lanciato lo scorso settembre e già in grado di vantare 8 unità vendute nel mondo.
Le prime unità del nuovo flybridge, frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, Dipartimento Engineering del Gruppo - per la supervisione del progetto tecnico e navale - e Studio Zuccon International Project, che ha curato il progetto degli esterni e degli interni, sono già in costruzione, a partire dallo stesso scafo in vetroresina ad infusione prodotto da Ferretti Yachts, nel nuovissimo stabilimento VTR di Forlì, inaugurato a inizio 2016.
Il varo del primo 45 piedi è in programma questa estate, prima dell’anteprima ufficiale alla Preview per i clienti del Gruppo, in programma a inizio settembre, che anticiperà il debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2016.
La silhouette di Ferretti Yachts 450 è caratterizzata da linee razionali e dinamiche, che trasferiscono anche su questo piedaggio l’impronta sempre più sportiva che definisce lo stile del brand. Le tre grandi vetrate con oblò incollati a filo, elemento distintivo dello scafo, sono la firma del nuovo design della flotta sotto gli 80 piedi. La loro ampiezza offre una fantastica luce naturale agli ambienti sottocoperta.
La sovrastruttura è “tagliata” da una finestratura continua, laterale e frontale, che crea una fascia uniforme che le gira tutt’attorno, esaltando la leggerezza del profilo. Altri beneficiari di questa scelta progettuale: gli ospiti, che hanno una magnifica panoramica, e chi pilota, che può godere di una visuale impareggiabile. L’ampio flybridge, integrato nel design generale, conferisce ancora più personalità allo yacht, grazie anche a un nuovo fregio in “Vulcan Grey” alla sua base, che si abbina a un secondo fregio sempre in grigio e posizionato più in basso, verso poppa, a ridosso del pozzetto.
Dalla spiaggetta, dotata su richiesta di tender lift per avere un piano sommerso da usare come beach club o per movimentare il tender (fino a 2,80 metri), si accede al pozzetto, che si può raggiungere dalla banchina anche tramite una passerella a scomparsa opzionale. L’area è allestita con un divano poppiero centrale, cui può essere abbinato un tavolo fisso in legno.
L’accesso agli interni del ponte avviene da una grande porta finestra vetrata scorrevole a 3 ante, che può “scomparire” sotto la scala di salita al flybridge creando un open space col salone. La cucina è adiacente al pozzetto, fronteggiata a dritta da un mobile con frigorifero, freezer e vani per cristalleria. Verso prua, un ampio salotto con divano a “C” e tavolo da pranzo si affianca alla dinette, formata da una coppia di divani con alle spalle il mobile per la tv, a scomparsa su richiesta. La plancia di comando è sulla murata a dritta.
Ferretti Yachts 450 prevede due diversi allestimenti sottocoperta, rispettivamente a due o tre cabine. Il primo offre all’armatore e alla coppia di ospiti il lusso di due ampie suite a livello del mare. La cabina Master, a centro barca e a tutto baglio, è arredata con letto matrimoniale centrale, due capienti armadi, un cassettone porta oggetti alla base del letto e altri vani contenitori a murata. L’arredamento è completato da un accogliente divano a dritta, con vista mozzafiato sul panorama marino. Un ampio bagno con doccia separata completa l’allestimento.
Ad estrema prua è invece localizzata la VIP, che nel layout a due cabine è arricchita da una zona vanity e beneficia di un ampio bagno con doccia separata, utilizzabile anche come bagno giorno. La soluzione a due cabine consente d’installare una cabina storage a sinistra, equipaggiabile con lavatrice e asciugatrice. Il layout alternativo massimizza invece l’organizzazione degli spazi, permettendo di aggiungere, a dritta, una terza cabina ospiti con letti a castello. In questo caso, il bagno della cabina VIP viene condiviso anche dalla cabina ospiti, oltre a fare da bagno giorno.
Il nuovo modello rappresenta anche un ulteriore passo avanti in quella “new wave stilistica” che caratterizza tutti gli ultimi Ferretti Yachts. Sulla scia degli unanimi apprezzamenti ottenuti a livello internazionale, gli esperti di Interior Design del Dipartimento Engineering propongono a bordo un continuo gioco di contrasti fra materiali e cromie, esaltando il dialogo fra le essenze, i laccati e ampliando l’uso dei tessuti. Il risultato è uno stile raffinato e senza orpelli, da sempre caratteristica di Ferretti Yachts.
Sorprendente per gli spazi dedicati al relax, il flybridge propone verso poppa una zona dining con tavolo centrale e mobile bar con lavandino, a cui si possono aggiungere frigorifero e grill. La postazione di guida esterna presenta un cruscotto dalle dimensioni contenute e dotato di ogni strumentazione. L’alloggiamento della zattera di salvataggio, sotto al sedile del comandante, permette inoltre di allestire tutta la zona di prua con un grande prendisole. Su richiesta dell’armatore, il flybridge può venire arricchito da un tendalino, oppure essere protetto da un soft top. La zona a prua è invece dominata da un grande prendisole centrale.
Ferretti Yachts 450 installerà una coppia di propulsori Cummins. Due le possibilità di scelta: una coppia di QSB 6.7 dalla potenza di 425 Mhp, oppure due QSB 6.7 dalla potenza di 480 Mhp. Con la prima opzione, il nuovo yacht toccherà i 25 nodi ad andatura di crociera e i 30 nodi alla massima velocità. Con i due Cummins più potenti, la velocità di crociera sale a 27 nodi, mentre la velocità massima sarà di 31,5 nodi (dati preliminari). Il nuovo yacht potrà inoltre installare il pratico sistema joystick di manovra, per rendere ancora più semplici le operazioni di manovra e ormeggio.
“Ferretti Yachts 450 sarà il nostro biglietto da visita per tante ragioni, non solo perché è l’ultimo nato della flotta e il modello che introduce gli armatori all’esclusivo mondo Ferretti Yachts” - ha affermato il Chief Commercial Officer di Ferretti Group, Stefano de Vivo. “È un grande generatore di sogni, pronto a vincere la sfida del mercato grazie a una proposta davvero competitiva, che conquisterà tipologie diverse di armatori. Piacerà sia a quelli più giovani, per generazione o cultura marina, sia all’armatore che ha una consolidata ‘storia nautica’. Entrambi troveranno nel nostro 45 piedi il prodotto ideale per iniziare, continuare o riprendere, la loro personale ‘scalata verso il mare’. Siamo veramente fieri di questo progetto, e non vediamo l’ora di presentare Ferretti Yachts 450 la prossima estate.”
Ferretti Yachts 450 è uno yacht innovativo e sorprendente, per geometrie dello scafo, ampiezza dei volumi, eleganza e funzionalità nell’allestimento degli interni e nasce in stretto family feeling con gli ultimi successi del brand, in particolare il “fratello maggiore” Ferretti Yachts 550, lanciato lo scorso settembre e già in grado di vantare 8 unità vendute nel mondo.
Le prime unità del nuovo flybridge, frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, Dipartimento Engineering del Gruppo - per la supervisione del progetto tecnico e navale - e Studio Zuccon International Project, che ha curato il progetto degli esterni e degli interni, sono già in costruzione, a partire dallo stesso scafo in vetroresina ad infusione prodotto da Ferretti Yachts, nel nuovissimo stabilimento VTR di Forlì, inaugurato a inizio 2016.
Il varo del primo 45 piedi è in programma questa estate, prima dell’anteprima ufficiale alla Preview per i clienti del Gruppo, in programma a inizio settembre, che anticiperà il debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2016.
La silhouette di Ferretti Yachts 450 è caratterizzata da linee razionali e dinamiche, che trasferiscono anche su questo piedaggio l’impronta sempre più sportiva che definisce lo stile del brand. Le tre grandi vetrate con oblò incollati a filo, elemento distintivo dello scafo, sono la firma del nuovo design della flotta sotto gli 80 piedi. La loro ampiezza offre una fantastica luce naturale agli ambienti sottocoperta.
La sovrastruttura è “tagliata” da una finestratura continua, laterale e frontale, che crea una fascia uniforme che le gira tutt’attorno, esaltando la leggerezza del profilo. Altri beneficiari di questa scelta progettuale: gli ospiti, che hanno una magnifica panoramica, e chi pilota, che può godere di una visuale impareggiabile. L’ampio flybridge, integrato nel design generale, conferisce ancora più personalità allo yacht, grazie anche a un nuovo fregio in “Vulcan Grey” alla sua base, che si abbina a un secondo fregio sempre in grigio e posizionato più in basso, verso poppa, a ridosso del pozzetto.
Dalla spiaggetta, dotata su richiesta di tender lift per avere un piano sommerso da usare come beach club o per movimentare il tender (fino a 2,80 metri), si accede al pozzetto, che si può raggiungere dalla banchina anche tramite una passerella a scomparsa opzionale. L’area è allestita con un divano poppiero centrale, cui può essere abbinato un tavolo fisso in legno.
L’accesso agli interni del ponte avviene da una grande porta finestra vetrata scorrevole a 3 ante, che può “scomparire” sotto la scala di salita al flybridge creando un open space col salone. La cucina è adiacente al pozzetto, fronteggiata a dritta da un mobile con frigorifero, freezer e vani per cristalleria. Verso prua, un ampio salotto con divano a “C” e tavolo da pranzo si affianca alla dinette, formata da una coppia di divani con alle spalle il mobile per la tv, a scomparsa su richiesta. La plancia di comando è sulla murata a dritta.
Ferretti Yachts 450 prevede due diversi allestimenti sottocoperta, rispettivamente a due o tre cabine. Il primo offre all’armatore e alla coppia di ospiti il lusso di due ampie suite a livello del mare. La cabina Master, a centro barca e a tutto baglio, è arredata con letto matrimoniale centrale, due capienti armadi, un cassettone porta oggetti alla base del letto e altri vani contenitori a murata. L’arredamento è completato da un accogliente divano a dritta, con vista mozzafiato sul panorama marino. Un ampio bagno con doccia separata completa l’allestimento.
Ad estrema prua è invece localizzata la VIP, che nel layout a due cabine è arricchita da una zona vanity e beneficia di un ampio bagno con doccia separata, utilizzabile anche come bagno giorno. La soluzione a due cabine consente d’installare una cabina storage a sinistra, equipaggiabile con lavatrice e asciugatrice. Il layout alternativo massimizza invece l’organizzazione degli spazi, permettendo di aggiungere, a dritta, una terza cabina ospiti con letti a castello. In questo caso, il bagno della cabina VIP viene condiviso anche dalla cabina ospiti, oltre a fare da bagno giorno.
Il nuovo modello rappresenta anche un ulteriore passo avanti in quella “new wave stilistica” che caratterizza tutti gli ultimi Ferretti Yachts. Sulla scia degli unanimi apprezzamenti ottenuti a livello internazionale, gli esperti di Interior Design del Dipartimento Engineering propongono a bordo un continuo gioco di contrasti fra materiali e cromie, esaltando il dialogo fra le essenze, i laccati e ampliando l’uso dei tessuti. Il risultato è uno stile raffinato e senza orpelli, da sempre caratteristica di Ferretti Yachts.
Sorprendente per gli spazi dedicati al relax, il flybridge propone verso poppa una zona dining con tavolo centrale e mobile bar con lavandino, a cui si possono aggiungere frigorifero e grill. La postazione di guida esterna presenta un cruscotto dalle dimensioni contenute e dotato di ogni strumentazione. L’alloggiamento della zattera di salvataggio, sotto al sedile del comandante, permette inoltre di allestire tutta la zona di prua con un grande prendisole. Su richiesta dell’armatore, il flybridge può venire arricchito da un tendalino, oppure essere protetto da un soft top. La zona a prua è invece dominata da un grande prendisole centrale.
Ferretti Yachts 450 installerà una coppia di propulsori Cummins. Due le possibilità di scelta: una coppia di QSB 6.7 dalla potenza di 425 Mhp, oppure due QSB 6.7 dalla potenza di 480 Mhp. Con la prima opzione, il nuovo yacht toccherà i 25 nodi ad andatura di crociera e i 30 nodi alla massima velocità. Con i due Cummins più potenti, la velocità di crociera sale a 27 nodi, mentre la velocità massima sarà di 31,5 nodi (dati preliminari). Il nuovo yacht potrà inoltre installare il pratico sistema joystick di manovra, per rendere ancora più semplici le operazioni di manovra e ormeggio.
“Ferretti Yachts 450 sarà il nostro biglietto da visita per tante ragioni, non solo perché è l’ultimo nato della flotta e il modello che introduce gli armatori all’esclusivo mondo Ferretti Yachts” - ha affermato il Chief Commercial Officer di Ferretti Group, Stefano de Vivo. “È un grande generatore di sogni, pronto a vincere la sfida del mercato grazie a una proposta davvero competitiva, che conquisterà tipologie diverse di armatori. Piacerà sia a quelli più giovani, per generazione o cultura marina, sia all’armatore che ha una consolidata ‘storia nautica’. Entrambi troveranno nel nostro 45 piedi il prodotto ideale per iniziare, continuare o riprendere, la loro personale ‘scalata verso il mare’. Siamo veramente fieri di questo progetto, e non vediamo l’ora di presentare Ferretti Yachts 450 la prossima estate.”
lunedì 7 marzo 2016
Porto Montenegro primo nella Top ten dei porti turistici mondiali
Yachting Pages, una delle più importanti annuari di superyacht, ha recentemente stilato la top 10 dei porti turistici e Porto Montenegro è risultato al vertice – superando marina già da tempo affermate e consolidate quali Porto Cervo in Italia e Puerto Banus in Spagna.
"Porto Montenegro si sta rapidamente affermando come uno dei più interessanti e attraenti porti turistici d'Europa. Dopo i recenti cambiamenti alla sua struttura, ora offre ai superyacht fino a 250 metri di lunghezza fuoritutto la possibilità di attraccare, ma anche di beneficiare dei servizi di un "marine village" che ospita diverse boutique e intrattenimenti, residenze di lusso, un hotel a cinque stelle come il Regent Porto Montenegro, numerosi ristoranti e molto altro" riferisce Pages Yachting.
One Ocean Port Vell Marina a Barcellona, in Spagna, ha ottenuto il secondo posto con una capacità di ormeggio fino ai 190 metri di lunghezza massima, mentre il terzo posto è stato assegnato al Grand Harbour Marina a Valletta, Malta, che ospita superyacht con lunghezze fuoritutto fino ai 135 metri.
Nella lista ci sono anche Vilanova Grand Marina di Barcellona (120m LOA), Limassol Marina a Cipro (110m LOA), Palmarina a Bodrum, in Turchia (105m LOA), Marina di Stabia in Italia (100m LOA), Christophe Harbour a Saint Kitts Island - Caraibi (91m LOA), ACI Marina Spalato in Croazia (90m LOA) e il Marina di Loano, in Italia, che può ospitare imbarcazioni fino ai 77 metri di lunghezze fuoritutto.
Porto Montenegro è il primo porto per yacht di lusso e villaggio marino del Mediterraneo. La struttura di ultima generazione è stata progettata per soddisfare le particolari esigenze di tutte le imbarcazioni, dei loro proprietari, degli ospiti e dell'equipaggio con, inoltre, un'infrastruttura specifica per i gigayacht fino a 250 metri. Il marina ha attualmente 450 posti barca, 228 appartamenti di lusso sold-out, così come 55 unità per la vendita al dettaglio al piano terra composti da ristoranti, bar, caffetterie, negozi, servizi. Il Regent Porto Montenegro - hotel a cinque stelle, conta ben 80 luxury suites e appartamenti per accogliere gli ospiti più chic della baia di Kotor.
Articoli consigliati:
Regent Porto Montenegro: apertura nuova struttura luxury
sabato 5 marzo 2016
Ferretti Group al Dubai International Boat Show 2016
Ferretti Group approda al Dubai International Boat Show 2016, una delle vetrine più
prestigiose del Medio Oriente, in programma dall’1 al 5 marzo presso la Dubai International Marine Club.
Il Gruppo partecipa direttamente a questa edizione, in collaborazione con i dealer locali esclusivi Art Marine e Sea Pros, schierando una flotta di 7 yacht in rappresentanza dei marchi Riva e Pershing.
Première assoluta per gli Emirati Arabi Uniti, il Riva 76’ Perseo, nuovo coupé della flotta Riva che ha già conquistato i mercati mondiali per sportività, eleganza e prestazioni.
“Il Medio Oriente è da sempre un mercato molto florido per il nostro Gruppo e spesso in queste acque si possono ammirare i nostri yacht” - ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group. “Anche per questo motivo abbiamo scelto di partecipare con impegno ancora maggiore a questa manifestazione. In questa regione possiamo anche contare su un solido network commerciale costituito da due dealer esclusivi con i quali lavoriamo ottimamente da diversi anni: Sea Pros e Art Marine. E in futuro Ferretti Group punta a guadagnare ulteriori quote di mercato in quest’area, che oggi ha un ruolo cruciale nelle strategie di crescita delle imprese che operano nel comparto del lusso.”
Gli oltre 30.000 visitatori previsti per la kermesse emiratina potranno quest’anno ammirare altri 6 tra i modelli di maggior successo del Gruppo: Pershing 62, Riva 27’ Iseo, Riva 68’ Ego Super, Riva 88’ Domino Super, Riva 88’ Florida e Riva 92’ Duchessa.
Il salone di Dubai sarà anche l’occasione per presentare in dettaglio le ultime novità del Gruppo in Medio Oriente e i nuovi progetti già in cantiere per i marchi Ferretti Yachts, Pershing, Riva e Custom Line, pronti al debutto fra la seconda metà del 2016 e il 2017.
Il Gruppo partecipa direttamente a questa edizione, in collaborazione con i dealer locali esclusivi Art Marine e Sea Pros, schierando una flotta di 7 yacht in rappresentanza dei marchi Riva e Pershing.
Première assoluta per gli Emirati Arabi Uniti, il Riva 76’ Perseo, nuovo coupé della flotta Riva che ha già conquistato i mercati mondiali per sportività, eleganza e prestazioni.
“Il Medio Oriente è da sempre un mercato molto florido per il nostro Gruppo e spesso in queste acque si possono ammirare i nostri yacht” - ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group. “Anche per questo motivo abbiamo scelto di partecipare con impegno ancora maggiore a questa manifestazione. In questa regione possiamo anche contare su un solido network commerciale costituito da due dealer esclusivi con i quali lavoriamo ottimamente da diversi anni: Sea Pros e Art Marine. E in futuro Ferretti Group punta a guadagnare ulteriori quote di mercato in quest’area, che oggi ha un ruolo cruciale nelle strategie di crescita delle imprese che operano nel comparto del lusso.”
Gli oltre 30.000 visitatori previsti per la kermesse emiratina potranno quest’anno ammirare altri 6 tra i modelli di maggior successo del Gruppo: Pershing 62, Riva 27’ Iseo, Riva 68’ Ego Super, Riva 88’ Domino Super, Riva 88’ Florida e Riva 92’ Duchessa.
Il salone di Dubai sarà anche l’occasione per presentare in dettaglio le ultime novità del Gruppo in Medio Oriente e i nuovi progetti già in cantiere per i marchi Ferretti Yachts, Pershing, Riva e Custom Line, pronti al debutto fra la seconda metà del 2016 e il 2017.
martedì 1 marzo 2016
Azimut Yachts al Dubai International Boat Show 2016
Azimut Yachts partecipa al Dubai International Boat Show, in programma dall’1 al 5 marzo 2016, forte del successo ottenuto dall’incremento delle vendite negli ultimi cinque anni. In particolare la strategia di presentare sempre nuovi modelli si è rivelata vincente anche in questo mercato, dove Azimut 72 e Magellano 66 sono già sold out dopo pochi mesi dalla presentazione.
Per garantire quindi il massimo livello di assistenza ai sempre più numerosi clienti è stata creata la figura del Gulf Service Manager, un tecnico specializzato proveniente dall’headquarter italiano dedicato a coordinare tutte le attività di assistenza tecnica e after sale nelle aree del Golfo. Un’ulteriore novità arriva dalla rete vendita in Medio Oriente, la quale vede l’apertura di un nuovo ufficio a Dubai che va ad aggiungersi agli altri uffici già presenti nei territori di Kuwait, Bahrain e Qatar.
Il responsabile di Seas & Deserts, Ahmad Al- Ameeri, commenta così il nuovo traguardo: “Nell’ultimo anno abbiamo ottenuto ottimi risultati con Azimut Yachts, consegnando nella regione un considerevole numero di yacht tra i 34 e i 120 piedi. Per facilitare i nostri clienti presenti sul territorio, siamo lieti di annunciare l’apertura, prevista per il mese di marzo 2016, del nostro nuovo ufficio al Marina Yacht Club di Dubai. Ci siamo inoltre posti come obiettivo l’apertura di un ulteriore ufficio nella Pearl Marina di Doha, il cui progetto è in fase di definizione. Crediamo fortemente che il nostro impegno per fornire un servizio di altissimo livello, il design e le prestazioni uniche dei prodotti Azimut, combinati con la preziosa opportunità data dal cambio favorevole con l’Euro, ci aiuteranno a mantenere la posizione di leader nell’area del Golfo”. Gli fa eco l’Area Manager Middle East di Azimut Yachts, Enrico Chiaussa, che dichiara “quella con Seas & Deserts è una partnership molto forte, tanto è vero che al recente dealer meeting è stato nominato miglior dealer della Collezione Grande per l’anno 2015. In particolare le barche oltre gli 80’ si stanno dimostrando il segmento di maggior successo, ne è una prova la recente esposizione al Salone del Kuwait di ben due Azimut Grande 95RPH, con differenti layout. E’ per offrire sempre il miglior servizio al cliente che abbiamo deciso di inviare dall’Italia, in modo permanente, un Service Manager che assista i dealer e gli armatori in ogni loro esigenza tecnica specifica”.
Per il cantiere italiano questa zona rappresenta un mercato di grande importanza; garantire la presenza di una rete capillare e la vicinanza con i clienti è dunque fondamentale. Per fare questo, Azimut si avvale di cinque società rappresentanti del marchio Azimut Yachts nell’area del Middle East, con le quali ha avviato una fruttuosa partnership nel corso degli anni: • Azimut Yachts U.A.E. / Qatar / Kuwait / Bahrain • Azimut Yachts Lebanon • Azimut Yachts Saudi Arabia • Azimut Yachts Egypt • Azimut Yachts Jordan
Azimut Yachts espone al Dubai Boat Show 2016:
• Azimut Atlantis 50
• Azimut 50
• Azimut Magellano 53
• Azimut 77S
• Azimut 80
• Azimut 100 Leonardo
Articoli consigliati:
Gruppo Azimut|Benetti primo produttore di Yachts al mondo nel 2015
Azimut 66: presentato al Salone di Dusseldorf 2016
Azimut Magellano 66: un mega yacht in soli 20 mt
Per garantire quindi il massimo livello di assistenza ai sempre più numerosi clienti è stata creata la figura del Gulf Service Manager, un tecnico specializzato proveniente dall’headquarter italiano dedicato a coordinare tutte le attività di assistenza tecnica e after sale nelle aree del Golfo. Un’ulteriore novità arriva dalla rete vendita in Medio Oriente, la quale vede l’apertura di un nuovo ufficio a Dubai che va ad aggiungersi agli altri uffici già presenti nei territori di Kuwait, Bahrain e Qatar.
Il responsabile di Seas & Deserts, Ahmad Al- Ameeri, commenta così il nuovo traguardo: “Nell’ultimo anno abbiamo ottenuto ottimi risultati con Azimut Yachts, consegnando nella regione un considerevole numero di yacht tra i 34 e i 120 piedi. Per facilitare i nostri clienti presenti sul territorio, siamo lieti di annunciare l’apertura, prevista per il mese di marzo 2016, del nostro nuovo ufficio al Marina Yacht Club di Dubai. Ci siamo inoltre posti come obiettivo l’apertura di un ulteriore ufficio nella Pearl Marina di Doha, il cui progetto è in fase di definizione. Crediamo fortemente che il nostro impegno per fornire un servizio di altissimo livello, il design e le prestazioni uniche dei prodotti Azimut, combinati con la preziosa opportunità data dal cambio favorevole con l’Euro, ci aiuteranno a mantenere la posizione di leader nell’area del Golfo”. Gli fa eco l’Area Manager Middle East di Azimut Yachts, Enrico Chiaussa, che dichiara “quella con Seas & Deserts è una partnership molto forte, tanto è vero che al recente dealer meeting è stato nominato miglior dealer della Collezione Grande per l’anno 2015. In particolare le barche oltre gli 80’ si stanno dimostrando il segmento di maggior successo, ne è una prova la recente esposizione al Salone del Kuwait di ben due Azimut Grande 95RPH, con differenti layout. E’ per offrire sempre il miglior servizio al cliente che abbiamo deciso di inviare dall’Italia, in modo permanente, un Service Manager che assista i dealer e gli armatori in ogni loro esigenza tecnica specifica”.
Per il cantiere italiano questa zona rappresenta un mercato di grande importanza; garantire la presenza di una rete capillare e la vicinanza con i clienti è dunque fondamentale. Per fare questo, Azimut si avvale di cinque società rappresentanti del marchio Azimut Yachts nell’area del Middle East, con le quali ha avviato una fruttuosa partnership nel corso degli anni: • Azimut Yachts U.A.E. / Qatar / Kuwait / Bahrain • Azimut Yachts Lebanon • Azimut Yachts Saudi Arabia • Azimut Yachts Egypt • Azimut Yachts Jordan
Azimut Yachts espone al Dubai Boat Show 2016:
• Azimut Atlantis 50
• Azimut 50
• Azimut Magellano 53
• Azimut 77S
• Azimut 80
• Azimut 100 Leonardo
Articoli consigliati:
Gruppo Azimut|Benetti primo produttore di Yachts al mondo nel 2015
Azimut 66: presentato al Salone di Dusseldorf 2016
Azimut Magellano 66: un mega yacht in soli 20 mt
venerdì 26 febbraio 2016
Otam avvia la produzione di una nuova unità 80 HT Millennium
Otam, il Cantiere Navale genovese con oltre 60 anni di esperienza nel powerboating, ha annunciato di aver avviato la produzione di una nuova unità Otam 80 HT Millennium denominata "on spec".
La scelta di Otam del cantiere di avviare la produzione di uno scafo "in speculazione", non ancora assegnato a un cliente, è stata determinata sia dall'elevato numero di richieste e di trattative concrete in corso che dalla volontà di accorciare i tempi di consegna, mantenendo in ogni caso un grado di personalizzazione e customizzazione totali quale DNA storico del Cantiere 110% Made in Italy.
Ogni dettaglio del nuovo Otam 80 scafo n. 4 potrà essere personalizzato a seconda delle esigenze del Cliente che si troverà di fronte a tempi di consegna ridotti e quindi più interessanti grazie all'avanzamento dei lavori che il Cantiere ha deciso di iniziare a produrre.
L'Otam 80 mantiene tutte le virtù tecniche dei suoi predecessori. La sua carena – interamente realizzata con un mix di resina e aramat – è studiata per garantire alte velocità anche con mare formato in completa sicurezza e comoditàà̀. Lo scafo a V profonda si traduce, per chi naviga, in un comportamento morbido e fluido sulle onde assicurando anche con mare formato una velocità di crociera di 40 nodi in tutta sicurezza.
La Propulsione è composta da due motori MTU M94 2600 Hp@2450 RPM e trasmissioni Arneson drive15 A 1 L.
Otam 80 HT Millenium "On Spec" - dettagli tecnici:
Lunghezza fuori tutto (LOA) m 25,50
Lunghezza al galleggiamento (LWL) m 23.95
Larghezza m 6,05
Immersione a pieno carico m 1,40
Dislocamento a pieno carico 64.000 kg
3 cabine VIP + 2 Crew
4 bagni
Certificazione CE, Categoria B
Due motori MTU M94 2600 Hp@2450 RPM e trasmissioni Arneson drive15 A 1 L.
Velocità massima – 48 nodi
Velocità di crociera - 38 nodi
Dislocamento a pieno carico 68.000 kg
Carburante Lt 9.000, Acqua Lt 1500
Articoli consigliati:
Otam Millennium 80 HT Mr Brown a Cannes 2015
La scelta di Otam del cantiere di avviare la produzione di uno scafo "in speculazione", non ancora assegnato a un cliente, è stata determinata sia dall'elevato numero di richieste e di trattative concrete in corso che dalla volontà di accorciare i tempi di consegna, mantenendo in ogni caso un grado di personalizzazione e customizzazione totali quale DNA storico del Cantiere 110% Made in Italy.
Ogni dettaglio del nuovo Otam 80 scafo n. 4 potrà essere personalizzato a seconda delle esigenze del Cliente che si troverà di fronte a tempi di consegna ridotti e quindi più interessanti grazie all'avanzamento dei lavori che il Cantiere ha deciso di iniziare a produrre.
L'Otam 80 mantiene tutte le virtù tecniche dei suoi predecessori. La sua carena – interamente realizzata con un mix di resina e aramat – è studiata per garantire alte velocità anche con mare formato in completa sicurezza e comoditàà̀. Lo scafo a V profonda si traduce, per chi naviga, in un comportamento morbido e fluido sulle onde assicurando anche con mare formato una velocità di crociera di 40 nodi in tutta sicurezza.
La Propulsione è composta da due motori MTU M94 2600 Hp@2450 RPM e trasmissioni Arneson drive15 A 1 L.
Otam 80 HT Millenium "On Spec" - dettagli tecnici:
Lunghezza fuori tutto (LOA) m 25,50
Lunghezza al galleggiamento (LWL) m 23.95
Larghezza m 6,05
Immersione a pieno carico m 1,40
Dislocamento a pieno carico 64.000 kg
3 cabine VIP + 2 Crew
4 bagni
Certificazione CE, Categoria B
Due motori MTU M94 2600 Hp@2450 RPM e trasmissioni Arneson drive15 A 1 L.
Velocità massima – 48 nodi
Velocità di crociera - 38 nodi
Dislocamento a pieno carico 68.000 kg
Carburante Lt 9.000, Acqua Lt 1500
Articoli consigliati:
Otam Millennium 80 HT Mr Brown a Cannes 2015
lunedì 15 febbraio 2016
Azimut Benetti al Salone Nautico di Miami 2016
Il gruppo Azimut Benetti, leader nel mondo nella costruzione di yacht sopra i 24 metri, ha partecipato allo Yachts Miami Beach 2016, il salone nautico di Miami che si è svolto dall’11 al 15 Febbraio, con un’imponente flotta di ventuno modelli, da 10 a 63 metri e ben 4 anteprime per il mercato americano.
Con questa partecipazione viene sancita la posizione di leader nel mondo del Gruppo che si consolida con un valore della produzione di 680 milioni, +11% negli ultimi due anni e investimenti triennali per oltre 100 Milioni di euro.
Con un’imponente flotta di ventuno modelli dall’Atlantis 34 all’ammiraglia Benetti Custom FB265, il Gruppo Azimut Benetti ha accolto i visitatori dello Yachts Miami Beach 2016. Allo stand Azimut Yachts due le imbarcazioni al loro debutto in terra americana e, nonostante una lunghezza simile, circa 21 metri, hanno rappresentato di due modi diversi di navigare.
La prima, l'Azimut Magellano 66, è un long range italiano, mentre la seconda, l'Azimut 66, appartenente alla Collezione Flybridge è l’ultima icona delle più recenti tecnologie costruttive sviluppate dal Cantiere.
La manifestazione di Miami è stata anche l’occasione per presentare i primi rendering dell'Azimut Verve 40 center-console, con tre motori fuoribordo da 350 cv l’uno, un modello molto apprezzato dal pubblico americano il cui varo ufficiale è previsto per quest'anno.
Il Cantiere Benetti ha invece presentato il Benetti Crystal 140’ MY "Mr. D" di 42 metri, per la prima volta svelato al pubblico americano e il famoso FB265, “II.II”, altro gioiello del Cantiere.
Il Gruppo Azimut Benetti continua i suoi piani di espansione e aggiornamento della gamma con ben 21 nuovi modelli previsti per il prossimo triennio, 14 per Azimut Yachts e 7 per Benetti.
Il continuo rinnovamento della gamma è la chiave del successo del Gruppo e lo dimostrano i risultati di vendita dei nuovi modelli Azimut 72 e Azimut Magellano 66 già “sold out” e dell’Azimut Atlantis 43, venduto in ben 72 unità in dodici mesi.
Articoli consigliati:
Benetti Crystal 140 MY MR-D al Miami Show 2016
Gruppo Azimut|Benetti primo produttore di Yachts al mondo nel 2015
Azimut 66: presentato al Salone di Dusseldorf 2016
Azimut Magellano 66: un mega yacht in soli 20 mt
Con questa partecipazione viene sancita la posizione di leader nel mondo del Gruppo che si consolida con un valore della produzione di 680 milioni, +11% negli ultimi due anni e investimenti triennali per oltre 100 Milioni di euro.
Con un’imponente flotta di ventuno modelli dall’Atlantis 34 all’ammiraglia Benetti Custom FB265, il Gruppo Azimut Benetti ha accolto i visitatori dello Yachts Miami Beach 2016. Allo stand Azimut Yachts due le imbarcazioni al loro debutto in terra americana e, nonostante una lunghezza simile, circa 21 metri, hanno rappresentato di due modi diversi di navigare.
La prima, l'Azimut Magellano 66, è un long range italiano, mentre la seconda, l'Azimut 66, appartenente alla Collezione Flybridge è l’ultima icona delle più recenti tecnologie costruttive sviluppate dal Cantiere.
La manifestazione di Miami è stata anche l’occasione per presentare i primi rendering dell'Azimut Verve 40 center-console, con tre motori fuoribordo da 350 cv l’uno, un modello molto apprezzato dal pubblico americano il cui varo ufficiale è previsto per quest'anno.
Il Cantiere Benetti ha invece presentato il Benetti Crystal 140’ MY "Mr. D" di 42 metri, per la prima volta svelato al pubblico americano e il famoso FB265, “II.II”, altro gioiello del Cantiere.
Il Gruppo Azimut Benetti continua i suoi piani di espansione e aggiornamento della gamma con ben 21 nuovi modelli previsti per il prossimo triennio, 14 per Azimut Yachts e 7 per Benetti.
Il continuo rinnovamento della gamma è la chiave del successo del Gruppo e lo dimostrano i risultati di vendita dei nuovi modelli Azimut 72 e Azimut Magellano 66 già “sold out” e dell’Azimut Atlantis 43, venduto in ben 72 unità in dodici mesi.
Articoli consigliati:
Benetti Crystal 140 MY MR-D al Miami Show 2016
Gruppo Azimut|Benetti primo produttore di Yachts al mondo nel 2015
Azimut 66: presentato al Salone di Dusseldorf 2016
Azimut Magellano 66: un mega yacht in soli 20 mt
sabato 12 dicembre 2015
Gruppo Azimut|Benetti primo produttore di yacht al mondo
Il Global Order Book 2016, la classifica dei più grandi produttori di barche al mondo appena pubblicata dalla prestigiosa rivista americana ShowBoats International ha confermato confermato il Gruppo Azimut|Benetti al primo posto nella produzione nautica di alta gamma di tutto il mondo con una cifra record di 2.580 m di yacht oltre i 24 metri in costruzione nei 6 stabilimenti.
Ricetta vincente del Gruppo Azimut|Benetti, che ha chiuso l’anno 2014-2015 con un valore della produzione di 650 milioni di euro, i continui investimenti nello sviluppo del prodotto associato alla capacità di essere perfetto ambasciatore dell'eccellenza nautica e del Made in Italy nel mondo.
Per il 16° anno il Gruppo Azimut|Benetti trionfa e si conferma al primo posto del podio del Global Order Book 2016 la classifica dei primi 20 produttori di megayacht, battendo i più importanti operatori al mondo tra cui italiani, tedeschi, inglesi e americani.
Con 2.580 m di yacht in costruzione, si conferma così il successo dei modelli realizzati dall’azienda italiana, in grado di andare incontro alle esigenze degli armatori di tutto il mondo grazie a una gamma tra le più complete possibili e entrata di recente anche nel settore dei gigayacht con nuovi progetti di oltre 100 metri in costruzione presso il Cantiere di Livorno di Benetti.
Un successo di così lunga durata si spiega con il puntuale e costante lavoro di sviluppo e miglioramento dei prodotti e dei relativi processi produttivi, un lavoro che il Presidente di Azimut Benetti, Paolo Vitelli, ha da sempre impostato come elemento cardine per lo sviluppo della sua azienda.
L’eccellenza dei progetti, l’affidabilità del cantiere, sia in termini industriali che finanziari, sono stati fattori determinanti nel raggiungimento di questo risultato. Si tratta di una fotografia, quella scattata dal Global Order Book, che vede l’affermazione del Made in Italy.
L’Italia infatti è primo Paese al mondo come produttore di megayacht: un segnale positivo per l’azienda e per l’intero settore della nautica italiana. La classifica stilata annualmente da Show Boats International, prestigiosa rivista specializzata statunitense, è un punto di riferimento in quanto ad attendibilità e autorevolezza per l’intera industria nautica.
Ogni anno riporta con precisione l’andamento del settore rendendo disponibili i dati sugli ordini effettivi includendo yacht a partire dagli 80 piedi e con ordini confermati non oltre il 1° Settembre dell'anno.
Ricetta vincente del Gruppo Azimut|Benetti, che ha chiuso l’anno 2014-2015 con un valore della produzione di 650 milioni di euro, i continui investimenti nello sviluppo del prodotto associato alla capacità di essere perfetto ambasciatore dell'eccellenza nautica e del Made in Italy nel mondo.
Per il 16° anno il Gruppo Azimut|Benetti trionfa e si conferma al primo posto del podio del Global Order Book 2016 la classifica dei primi 20 produttori di megayacht, battendo i più importanti operatori al mondo tra cui italiani, tedeschi, inglesi e americani.
Con 2.580 m di yacht in costruzione, si conferma così il successo dei modelli realizzati dall’azienda italiana, in grado di andare incontro alle esigenze degli armatori di tutto il mondo grazie a una gamma tra le più complete possibili e entrata di recente anche nel settore dei gigayacht con nuovi progetti di oltre 100 metri in costruzione presso il Cantiere di Livorno di Benetti.
Un successo di così lunga durata si spiega con il puntuale e costante lavoro di sviluppo e miglioramento dei prodotti e dei relativi processi produttivi, un lavoro che il Presidente di Azimut Benetti, Paolo Vitelli, ha da sempre impostato come elemento cardine per lo sviluppo della sua azienda.
L’eccellenza dei progetti, l’affidabilità del cantiere, sia in termini industriali che finanziari, sono stati fattori determinanti nel raggiungimento di questo risultato. Si tratta di una fotografia, quella scattata dal Global Order Book, che vede l’affermazione del Made in Italy.
L’Italia infatti è primo Paese al mondo come produttore di megayacht: un segnale positivo per l’azienda e per l’intero settore della nautica italiana. La classifica stilata annualmente da Show Boats International, prestigiosa rivista specializzata statunitense, è un punto di riferimento in quanto ad attendibilità e autorevolezza per l’intera industria nautica.
Ogni anno riporta con precisione l’andamento del settore rendendo disponibili i dati sugli ordini effettivi includendo yacht a partire dagli 80 piedi e con ordini confermati non oltre il 1° Settembre dell'anno.
venerdì 27 novembre 2015
Azimut Yachts protagonista del Made in Italy all’Hainan Rendez Vous 2015
Azimut Yachts sarà nuovamente tra i maggiori protagonisti dell’Hainan Rendez Vous, la kermesse all’insegna del top luxury, ormai appuntamento fisso per l’azienda leader nella produzione di yacht di lusso e ambasciatrice del ‘Made in Italy’.
Ad Hainan, i visitatori potranno ammirare i modelli più rappresentativi delle collezioni Azimut Yachts: dall’Azimut Atlantis 34, open sportivo della gamma, l’imponente Azimut 70, l’Azimut 66 nella versione Dragon China progettata esclusivamente per il mercato cinese e, per la prima volta in Asia, il best seller Azimut 80.
La strategia di sviluppo della rete vendita, cominciata nel 2014 e consolidatasi nel 2015 ha permesso di ottenere risultati più che positivi in termini di vendite sul territorio Cinese, con un aumento
nel 2015 del 10% del fatturato rispetto all’anno precedente, incremento che assume un valore ancora più significativo se si considera il rallentamento che ha coinvolto la Cina negli ultimi mesi.
Nell’ottica del rinnovamento della brand identity incentrata sui valori del vero Made in Italy, anche ad Hainan, dopo le fiere di Cannes, Genova e Fort Lauderdale, Azimut Yachts si presenta con un nuovo stand il cui progetto è stato curato dall’architetto Michele De Lucchi, tra le maggiori firme dell’architettura italiana (Expo Padiglione Zero, Triennale di Milano, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Neues Museum Berlin). Per rafforzare il proprio ruolo di ambasciatore di Italianità, durante l’evento di Hainan, Azimut|Benetti festeggerà la propria presenza sempre più consolidata in Cina con un esclusivo evento.
Il giorno 28 Novembre infatti, il Gruppo Azimut|Benetti organizzerà un Gala presso l’esclusivo Visun Yacht Club di Hainan: l’evento cui parteciperanno clienti e vip provenienti da tutta l’Asia avrà una
forte matrice italiana con una importante rappresentanza di eccellenze del Made in Italy tra cui Stefano Ricci, Illy Caffè e cioccolato Pernigotti 1860.
La strada di sviluppo di Azimut Yachts cominciata lo scorso anno nell’area asiatica e in particolare in Cina, va comunque ben oltre l’eccezionalità della sua flotta e degli eventi: il contatto e
l’assistenza diretta e continua alla propria clientela sono infatti garantiti da una rete di ben sei concessionari in Mainland China, coordinati con la sede direzionale Azimut Yachts di Shanghai.
In questa ottica, sarà organizzato a Hong Kong, l’1 e il 2 Dicembre 2015, la prima edizione dell’Azimut Yachts Sales & Marketing School, con seminari di approfondimento tecnico su tutti i modelli e sull’utilizzo degli strumenti di marketing, con l’obiettivo di trasferire ai concessionari tutte le conoscenze utili a offrire ai clienti un servizio di vendita e assistenza ai massimi livelli.
Articoli consigliati:
Azimut 72 Fly al Salone di Genova 2015
Gruppo Azimut|Benetti al Fort Lauderdale Yachts Show 2015
Annunciata presentazione ufficiale Azimut 80
Ad Hainan, i visitatori potranno ammirare i modelli più rappresentativi delle collezioni Azimut Yachts: dall’Azimut Atlantis 34, open sportivo della gamma, l’imponente Azimut 70, l’Azimut 66 nella versione Dragon China progettata esclusivamente per il mercato cinese e, per la prima volta in Asia, il best seller Azimut 80.
La strategia di sviluppo della rete vendita, cominciata nel 2014 e consolidatasi nel 2015 ha permesso di ottenere risultati più che positivi in termini di vendite sul territorio Cinese, con un aumento
nel 2015 del 10% del fatturato rispetto all’anno precedente, incremento che assume un valore ancora più significativo se si considera il rallentamento che ha coinvolto la Cina negli ultimi mesi.
Nell’ottica del rinnovamento della brand identity incentrata sui valori del vero Made in Italy, anche ad Hainan, dopo le fiere di Cannes, Genova e Fort Lauderdale, Azimut Yachts si presenta con un nuovo stand il cui progetto è stato curato dall’architetto Michele De Lucchi, tra le maggiori firme dell’architettura italiana (Expo Padiglione Zero, Triennale di Milano, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Neues Museum Berlin). Per rafforzare il proprio ruolo di ambasciatore di Italianità, durante l’evento di Hainan, Azimut|Benetti festeggerà la propria presenza sempre più consolidata in Cina con un esclusivo evento.
Il giorno 28 Novembre infatti, il Gruppo Azimut|Benetti organizzerà un Gala presso l’esclusivo Visun Yacht Club di Hainan: l’evento cui parteciperanno clienti e vip provenienti da tutta l’Asia avrà una
forte matrice italiana con una importante rappresentanza di eccellenze del Made in Italy tra cui Stefano Ricci, Illy Caffè e cioccolato Pernigotti 1860.
La strada di sviluppo di Azimut Yachts cominciata lo scorso anno nell’area asiatica e in particolare in Cina, va comunque ben oltre l’eccezionalità della sua flotta e degli eventi: il contatto e
l’assistenza diretta e continua alla propria clientela sono infatti garantiti da una rete di ben sei concessionari in Mainland China, coordinati con la sede direzionale Azimut Yachts di Shanghai.
In questa ottica, sarà organizzato a Hong Kong, l’1 e il 2 Dicembre 2015, la prima edizione dell’Azimut Yachts Sales & Marketing School, con seminari di approfondimento tecnico su tutti i modelli e sull’utilizzo degli strumenti di marketing, con l’obiettivo di trasferire ai concessionari tutte le conoscenze utili a offrire ai clienti un servizio di vendita e assistenza ai massimi livelli.
Articoli consigliati:
Azimut 72 Fly al Salone di Genova 2015
Gruppo Azimut|Benetti al Fort Lauderdale Yachts Show 2015
Annunciata presentazione ufficiale Azimut 80
martedì 3 novembre 2015
Baglietto al Fort Lauderdale International Boat Show 2015
Baglietto, storico cantiere spezzino parte del Gruppo Gavio specializzato nella costruzione di nuove imbarcazioni plananti e semidislocanti in alluminio da 35 a 50 metri e megayacht dislocanti superiori ai 40 metri in acciaio e alluminio, ha confermato la sua partecipazione al Fort Lauderdale International Boat Show 2015, la manifestazione nautica giunta quest’anno alla 56° edizione, in programma dal 5 al 9 novembre a Fort Lauderdale in Florida.
In occasione della kermesse statunitense, Baglietto sarà presente con uno stand all’interno dell’area SYBAss, la Superyacht Builders Association, l’associazione che unisce e rappresenta i principali costruttori al mondo di grandi yacht. Fort Lauderdale sarà l’occasione per presentare le nuove linee Baglietto plananti e dislocanti a firma Francesco Paszkowski Design.
Baglietto è reduce dai Saloni nautici europei di Cannes e Monaco, dove ha presentato il 46m dislocante OnlyOne e Pachamama, il primo 43m della nuova linea FAST.
OnlyOne si distingue per l’eleganza delle linee esterne e per la preziosità degli interni, caratterizzati dalla presenza di materiali pregiati, tra cui gli sfarzosi legni valorizzati da lavorazioni classiche di tradizione artigianale.
Il 43m FAST Pachamama, che ha aperto la strada alla nuova gamma di imbarcazioni plananti in alluminio dell’era Gavio, si definisce per i volumi importanti, la grande luminosità degli interni, grazie alle grandi finestrature, e la sobria eleganza degli arredi, caratterizzati da forme morbide e arrotondate, che
addolciscono ulteriormente i generosi ambienti.
Il cantiere Baglietto ha attualmente sei imbarcazioni in fase di costruzione: il prototipo della linea MV19, lo scafo del nuovo 55 metri dislocante, due unità della linea Fast rispettivamente da 43 e 46 metri, un 54 metri, anch’esso dislocante, e un nuovo 48m della linea dislocante. I progetti, già sviluppati sia a livello stilistico che di ingegneria navale dallo studio Paszkowski e dall’ufficio tecnico del cantiere, comprendono inoltre un 43 metri dislocante, un 62 metri dislocante e un 38 Fast.
Articoli consigliati:
Cantiere Baglietto: venduto un nuovo 48 metri
La nuova ammiraglia Baglietto 46m in anteprima al Cannes Yachting Festival e al Monaco Yacht Show
In occasione della kermesse statunitense, Baglietto sarà presente con uno stand all’interno dell’area SYBAss, la Superyacht Builders Association, l’associazione che unisce e rappresenta i principali costruttori al mondo di grandi yacht. Fort Lauderdale sarà l’occasione per presentare le nuove linee Baglietto plananti e dislocanti a firma Francesco Paszkowski Design.
Baglietto è reduce dai Saloni nautici europei di Cannes e Monaco, dove ha presentato il 46m dislocante OnlyOne e Pachamama, il primo 43m della nuova linea FAST.
OnlyOne si distingue per l’eleganza delle linee esterne e per la preziosità degli interni, caratterizzati dalla presenza di materiali pregiati, tra cui gli sfarzosi legni valorizzati da lavorazioni classiche di tradizione artigianale.
Il 43m FAST Pachamama, che ha aperto la strada alla nuova gamma di imbarcazioni plananti in alluminio dell’era Gavio, si definisce per i volumi importanti, la grande luminosità degli interni, grazie alle grandi finestrature, e la sobria eleganza degli arredi, caratterizzati da forme morbide e arrotondate, che
addolciscono ulteriormente i generosi ambienti.
Il cantiere Baglietto ha attualmente sei imbarcazioni in fase di costruzione: il prototipo della linea MV19, lo scafo del nuovo 55 metri dislocante, due unità della linea Fast rispettivamente da 43 e 46 metri, un 54 metri, anch’esso dislocante, e un nuovo 48m della linea dislocante. I progetti, già sviluppati sia a livello stilistico che di ingegneria navale dallo studio Paszkowski e dall’ufficio tecnico del cantiere, comprendono inoltre un 43 metri dislocante, un 62 metri dislocante e un 38 Fast.
Articoli consigliati:
Cantiere Baglietto: venduto un nuovo 48 metri
La nuova ammiraglia Baglietto 46m in anteprima al Cannes Yachting Festival e al Monaco Yacht Show
Gruppo Azimut|Benetti al Fort Lauderdale International Boat Show 2015
Gruppo Azimut|Benetti si presenta al al Fort Lauderdale International Boat Show 2015 presentando una flotta di 19 imbarcazioni marchiate Azimut Yachts, di cui ben quattro anteprime americane e i due best seller Benetti, il Veloce 140’ e il Delfino 93’.
Una notevole prova di forza per il gruppo Azimut Benetti in grado di conquistare uno dei mercati più complessi del mondo, ma d'altro canto il Nord America assorbe più del 35% della produzione Azimut
Yachts, con punte del 50% nella fascia 50'/70' e rappresenta un mercato primario anche per i
superyacht di Benetti.
Di fronte a un mercato così consistente anche quest’anno Azimut|Benetti sceglie il Salone di Fort
Lauderdale quale cornice ideale per il lancio di nuovi modelli.
Al Flibs, Azimut Yachts porterà ben quattro novità:
L’Azimut 72, presentato in anteprima mondiale poco più di un mese fa a Cannes è considerato dalla
critica la rivoluzione 3.0 della Collezione Flybridge in grado di sintetizzare l’eleganza e lo stile tipici del Made in Italy con la più alta capacità costruttiva e tecnologica con ampio uso di fibra di carbonio.
L’Azimut Magellano 76, la risposta italiana al classic trawler americano, offre la possibilità di navigare sia a andature pigre che a velocità sostenute senza perdere in efficienza e garantendo sempre massimo comfort.
L’Azimut Atlantis 43, potente e sportivo all’esterno, raffinato negli interni, è l’ultimo nato della
Collezione Atlantis, un concentrato di puro Italian design.
L’Azimut 77S, raccoglie tutte le innovazioni stilistiche, tecnologiche e funzionali che hanno reso
famosa la Collezione S di Azimut Yachts.
Il cantiere Benetti porterà in esposizione il Veloce 140’ della linea Fast Displacement, best seller del
mercato americano, e il Delfino 93’ Ocean Drive, il superyacht “compatto”.
La presenza dell’apprezzatissimo Veloce 140’ MY Cheers 46’ della linea Fast Displacement sancisce il successo di questo modello da parte dei clienti del Nord, Sud e Centro America. Piace infatti il suo
design italiano aggressivo e accattivante, mentre lo scafo D2P, l’uso della fibra di carbonio nelle
sovrastrutture la rendono al contempo altamente tecnologica. La possibilità di viaggiare a 12 nodi in
perfetto comfort e con maggiore autonomia (fino a 1.250 miglia nautiche) ne fanno una imbarcazione
molto adatta per le rotte amate dal diporto, come St. Marteen–St Barth, mentre il pescaggio ridotto – di soli 7’8’’ a mezzo carico – è ideale nelle acque della Florida, delle Bahamas e dei Caraibi.
Benetti Delfino 93’ Ocean Drive in soli 24 metri di lunghezza ridefinisce un nuovo standard di
eccellenza. Si può definire un superyacht “compatto”: offre tutto ciò che ci si aspetta su misure
superiori, ma è registrato come imbarcazione da diporto. Il layout esterno è di grande impatto visivo
con le sue numerose superfici vetrate ed eccezionali sono gli spazi per vivere a bordo in tutta comodità. Sottocoperta sono state ricavate due grandi cabine VIP e due ospiti. La suite del proprietario, a pruavia del main deck è veramente ampia e offre un letto king size, area vanity e salotto e toilette per lei e per lui. Sul sun-deck, oltre a un’area relax con divani, lettini, Jacuzzi e bar, si trova la seconda postazione di pilotaggio, per poter condurre l’imbarcazione personalmente non rinunciando alla convivialità.
Articoli consigliati:
Azimut 72 Fly al Salone di Genova 2015
Azimut Atlantis 43: al Dusseldorf Boat Show 2015 uno sport cruiser di lusso
Azimut 77S: innovazione, bellezza e debutto al Salone Nautico di Cannes
Benetti Veloce 140: anteprima al Fort Lauderdale International Boat Show
Una notevole prova di forza per il gruppo Azimut Benetti in grado di conquistare uno dei mercati più complessi del mondo, ma d'altro canto il Nord America assorbe più del 35% della produzione Azimut
Yachts, con punte del 50% nella fascia 50'/70' e rappresenta un mercato primario anche per i
superyacht di Benetti.
Di fronte a un mercato così consistente anche quest’anno Azimut|Benetti sceglie il Salone di Fort
Lauderdale quale cornice ideale per il lancio di nuovi modelli.
Al Flibs, Azimut Yachts porterà ben quattro novità:
L’Azimut 72, presentato in anteprima mondiale poco più di un mese fa a Cannes è considerato dalla
critica la rivoluzione 3.0 della Collezione Flybridge in grado di sintetizzare l’eleganza e lo stile tipici del Made in Italy con la più alta capacità costruttiva e tecnologica con ampio uso di fibra di carbonio.
L’Azimut Magellano 76, la risposta italiana al classic trawler americano, offre la possibilità di navigare sia a andature pigre che a velocità sostenute senza perdere in efficienza e garantendo sempre massimo comfort.
L’Azimut Atlantis 43, potente e sportivo all’esterno, raffinato negli interni, è l’ultimo nato della
Collezione Atlantis, un concentrato di puro Italian design.
L’Azimut 77S, raccoglie tutte le innovazioni stilistiche, tecnologiche e funzionali che hanno reso
famosa la Collezione S di Azimut Yachts.
Il cantiere Benetti porterà in esposizione il Veloce 140’ della linea Fast Displacement, best seller del
mercato americano, e il Delfino 93’ Ocean Drive, il superyacht “compatto”.
La presenza dell’apprezzatissimo Veloce 140’ MY Cheers 46’ della linea Fast Displacement sancisce il successo di questo modello da parte dei clienti del Nord, Sud e Centro America. Piace infatti il suo
design italiano aggressivo e accattivante, mentre lo scafo D2P, l’uso della fibra di carbonio nelle
sovrastrutture la rendono al contempo altamente tecnologica. La possibilità di viaggiare a 12 nodi in
perfetto comfort e con maggiore autonomia (fino a 1.250 miglia nautiche) ne fanno una imbarcazione
molto adatta per le rotte amate dal diporto, come St. Marteen–St Barth, mentre il pescaggio ridotto – di soli 7’8’’ a mezzo carico – è ideale nelle acque della Florida, delle Bahamas e dei Caraibi.
Benetti Delfino 93’ Ocean Drive in soli 24 metri di lunghezza ridefinisce un nuovo standard di
eccellenza. Si può definire un superyacht “compatto”: offre tutto ciò che ci si aspetta su misure
superiori, ma è registrato come imbarcazione da diporto. Il layout esterno è di grande impatto visivo
con le sue numerose superfici vetrate ed eccezionali sono gli spazi per vivere a bordo in tutta comodità. Sottocoperta sono state ricavate due grandi cabine VIP e due ospiti. La suite del proprietario, a pruavia del main deck è veramente ampia e offre un letto king size, area vanity e salotto e toilette per lei e per lui. Sul sun-deck, oltre a un’area relax con divani, lettini, Jacuzzi e bar, si trova la seconda postazione di pilotaggio, per poter condurre l’imbarcazione personalmente non rinunciando alla convivialità.
Articoli consigliati:
Azimut 72 Fly al Salone di Genova 2015
Azimut Atlantis 43: al Dusseldorf Boat Show 2015 uno sport cruiser di lusso
Azimut 77S: innovazione, bellezza e debutto al Salone Nautico di Cannes
Benetti Veloce 140: anteprima al Fort Lauderdale International Boat Show
venerdì 30 ottobre 2015
CRN all'International Boat Show di Fort Lauderdale 2015
CRN, Cantiere specializzato nella costruzione di navi da diporto in acciaio e alluminio dai 50 metri ai 90 metri, ha confermato la sua partecipazione all’International Boat Show di Fort Lauderdale che si svolgerà dal 5 al 9 novembre 2015.
Il Cantiere sarà presente con uno stand nell’area SYBAss, dedicata ai più importanti costruttori di superyacht al mondo.
Il Salone statunitense continua ad essere considerato una tra le più prestigiose vetrine dello Yachting Mondiale e, giunto alla sua 56 edizione, rappresenta il principale appuntamento americano per il mercato nautico.
Dopo aver partecipato ai saloni europei con la straordinaria presenza di tre barche esibite in anteprima mondiale, M/Y Atlante 55 mt, M/Y Saramour 61 mt e M/Y Yalla 73 mt, CRN ribadisce come strategica la propria presenza sul mercato oltreoceano, confermandosi pioniere nella ricerca, progettazione e realizzazione di imbarcazioni innovative.
“La collaborazione con diversi Studi di Architettura e Design di fama mondiale” afferma Luca Boldrini Sales and Marketing Director di CRN “ci ha permesso di mostrare le diverse anime del cantiere e la capacità di CRN di dialogare con varie scuole di pensiero, dimostrando flessibilità e qualità nello sviluppo di progetti unici e inediti. Abbiamo saputo cogliere la ricchezza nella diversità e, assieme a prestigiosi Studi di Design internazionali nostri partners, sviluppato nuovi progetti CRN, studiati per soddisfare le molteplici richieste dei Clienti e del mercato, CRN sta inoltre perseguendo la sua specificità nel continuare a realizzare navi fully custom, diversamente dall’attuale tendenza”.
A Fort Lauderdale, Saramour è tra i finalisti degli ambiti International Superyacht Society Design Awards, la cui cerimonia di premiazione avrà luogo proprio durante l’International Boat Show.
Questa presenza testimonia ancora una volta l’importanza e la riconoscibilità del marchio CRN in tutto il mondo.
Articoli consigliati:
CRN: meno di un mese al varo di un nuovo megayacht da 55 metri
CRN 133 MY Saramour: un megayacht 61 metri dalle linee essenziali e lo stile minimal
Varato il CRN 132 MY Yalla: superyacht di 73 metri
lunedì 12 ottobre 2015
Rancraft RS 17 al Salone Nautico di Genova 2015
Rancraft Engineering ha lanciato al 55° Salone Nautico Internazionale di Genova 2015 una nuova linea di prodotto figlia di una filosofia in grado di far sognare tutti gli appassionati: il natante di piccole dimensioni personalizzato a richiesta del cliente come un’auto.
La neonata RS 17, dove la sigla iniziale è acronimo di Rancraft Smart, è un concentrato di peculiarità quali stile, tecnologia, cura nelle rifiniture ed ampia personalizzazione su richiesta del cliente. La barca esce dal cantiere con una già ricca dotazione di accessori che è possibile incrementare ulteriormente seguendo ogni possibile gusto e necessità, un po’ come succede dal concessionario di fiducia in sede di acquisto di una vettura utilitaria di lusso.
La cura nell’allestimento interno salta subito all’occhio sia per la qualità dei materiali utilizzati, sia per alcuni particolari nell’accessoristica di bordo, solitamente riscontrabili su imbarcazioni di classe superiore: cuscinerie bicolore imbottite e trapuntate che richiamano lo stile Rancraft, gavoni ricavati nelle murate interne protetti da appositi sportelli, schienale sedile pilota basculante, tanto per citare i più evidenti.
Una delle novità più interessanti per il capillare sfruttamento dello spazio a bordo riguarda il disegno innovativo della sezione prodiera “a becco d’anatra” con la possibilità di installazione del salpa ancore elettrico e di bitte a scomparsa. Inoltre la collocazione nascosta di una comoda scaletta di risalita permette l'imbarco degli ospiti nei corridoi di lancio sottocosta e in presenza di scarso fondale così da avvicinarsi quanto più possibile alla spiaggia senza rischiare di rovinare l’elica sul fondo. Di sicuro effetto pratico e scenografico gli incavi sul bottazzo di prua rifiniti in acciaio inox ricavati per il posizionamento delle luci di navigazione. Una chicca le luci di cortesia a led in prossimità del piano di calpestio interno e, su richiesta, l’integrazione con ulterori luci a led in murata sopra la linea di galleggiamento per un effetto scenografico al top.
Gli aspetti tecnici restano comunque il punto di forza dell’imbarcazione poiché l’opera viva si avvale del consolidato brevetto Rancraft IHC (acronimo di Innovating Hull Concept) modificato con l’inserimento di un doppio redan ad “ala di pipistrello”. Gli steps trasversali hanno la funzione di diminuire l’attrito idrodinamico dello scafo sulla superficie dell’acqua agevolandone la planata ed il mantenimento della stessa a basse velocità. I vantaggi si traducono nell’aumento delle performances in funzione di motorizzazioni di potenza limitata, nell’incremento del comfort di navigazione e nella diminuzione dei consumi.
Relativamente alle caratteristiche costruttive, viene adottata una tecnica classica con l’impiego di materiali ad alta qualità. L’utilizzo di resina vinilestere consente di produrre imbarcazioni dalle superfici impeccabili. Le resine isoftaliche studiate esclusivamente per la costruzione di imbarcazioni da diporto ed il gelcoat noepentilico in colorazione Ral garantiscono un livello superiore di protezione dagli agenti marini con conseguente maggiore resistenza all’invecchiamento delle parti in vetroresina.
In attesa della gamma al completo, RS 17, è proposta a partire da 11.350,00 Euro Iva esclusa.
Scheda tecnica Rancraft RS 17:
Lunghezza ft m 5,05
Lunghezza scafo m 4,99
Larghezza max m 2,19
Peso a vuoto kg 500 circa
Persone 6
Serbatoio carburante 80 litri
Serbatoio acqua 50 litri
Motorizzazione consigliata 100 HP
La neonata RS 17, dove la sigla iniziale è acronimo di Rancraft Smart, è un concentrato di peculiarità quali stile, tecnologia, cura nelle rifiniture ed ampia personalizzazione su richiesta del cliente. La barca esce dal cantiere con una già ricca dotazione di accessori che è possibile incrementare ulteriormente seguendo ogni possibile gusto e necessità, un po’ come succede dal concessionario di fiducia in sede di acquisto di una vettura utilitaria di lusso.
La cura nell’allestimento interno salta subito all’occhio sia per la qualità dei materiali utilizzati, sia per alcuni particolari nell’accessoristica di bordo, solitamente riscontrabili su imbarcazioni di classe superiore: cuscinerie bicolore imbottite e trapuntate che richiamano lo stile Rancraft, gavoni ricavati nelle murate interne protetti da appositi sportelli, schienale sedile pilota basculante, tanto per citare i più evidenti.
Una delle novità più interessanti per il capillare sfruttamento dello spazio a bordo riguarda il disegno innovativo della sezione prodiera “a becco d’anatra” con la possibilità di installazione del salpa ancore elettrico e di bitte a scomparsa. Inoltre la collocazione nascosta di una comoda scaletta di risalita permette l'imbarco degli ospiti nei corridoi di lancio sottocosta e in presenza di scarso fondale così da avvicinarsi quanto più possibile alla spiaggia senza rischiare di rovinare l’elica sul fondo. Di sicuro effetto pratico e scenografico gli incavi sul bottazzo di prua rifiniti in acciaio inox ricavati per il posizionamento delle luci di navigazione. Una chicca le luci di cortesia a led in prossimità del piano di calpestio interno e, su richiesta, l’integrazione con ulterori luci a led in murata sopra la linea di galleggiamento per un effetto scenografico al top.
Gli aspetti tecnici restano comunque il punto di forza dell’imbarcazione poiché l’opera viva si avvale del consolidato brevetto Rancraft IHC (acronimo di Innovating Hull Concept) modificato con l’inserimento di un doppio redan ad “ala di pipistrello”. Gli steps trasversali hanno la funzione di diminuire l’attrito idrodinamico dello scafo sulla superficie dell’acqua agevolandone la planata ed il mantenimento della stessa a basse velocità. I vantaggi si traducono nell’aumento delle performances in funzione di motorizzazioni di potenza limitata, nell’incremento del comfort di navigazione e nella diminuzione dei consumi.
Relativamente alle caratteristiche costruttive, viene adottata una tecnica classica con l’impiego di materiali ad alta qualità. L’utilizzo di resina vinilestere consente di produrre imbarcazioni dalle superfici impeccabili. Le resine isoftaliche studiate esclusivamente per la costruzione di imbarcazioni da diporto ed il gelcoat noepentilico in colorazione Ral garantiscono un livello superiore di protezione dagli agenti marini con conseguente maggiore resistenza all’invecchiamento delle parti in vetroresina.
In attesa della gamma al completo, RS 17, è proposta a partire da 11.350,00 Euro Iva esclusa.
Scheda tecnica Rancraft RS 17:
Lunghezza ft m 5,05
Lunghezza scafo m 4,99
Larghezza max m 2,19
Peso a vuoto kg 500 circa
Persone 6
Serbatoio carburante 80 litri
Serbatoio acqua 50 litri
Motorizzazione consigliata 100 HP
sabato 10 ottobre 2015
Azimut Magellano 66 premiato agli World Yachts Trophies 2015
Organizzato dal gruppo editoriale francese LuxMediaGroup, i World Yacht Trophies sono tra i più importanti riconoscimenti del settore nautico.
La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso settembre nella splendida cornice dell’Hotel Carlton di Cannes e questo premio è un’ulteriore testimonianza di apprezzamento per il Magellano 66 che fa seguito a risposte positive già ricevute dal mercato.
Il Magellano 66 è uno dei modelli tecnologicamente più avanzati della gamma Azimut Yachts per il quale sono state investite significative risorse in termini di ricerca e sviluppo.
Carena Dual Mode evoluta, spazi esterni ancora più sicuri, massima dimensione per il flybridge, nuova organizzazione di storage e spazi interni, main deck su un unico livello.
Queste le caratteristiche principali e più apprezzate del trawler italian style che ha saputo rinnovarsi ancora una volta aumentando il comfort di navigazione ai massimi livelli della categoria.
Il Magellano 66 è disponibile ora anche nella versione Navetta con cucina e poltrone di comando separate dal salone per una maggiore privacy.
Articoli consigliati:
Magellano 66: un mega yacht in soli 20 mt
Salone Nautico di Cannes 2013 : il nuovo Magellano 53
Magellano 43HT : il primo Magellano senza fly ma dotato di hard top
venerdì 21 agosto 2015
Le novità Cranchi al Salone Nautico di Genova 2015
Il cantiere Cranchi ha annunciato che in occasione del Salone Nautico di genova 2015 presenterà due novità: Il Cranchi SIXTY HT e il Cranchi Z35 mentre il Cranchi 50 Fly verrà presentato nel corso del 2016.
Il Cranchi SIXTY FLY, è un Flybridge straordinario, confortevole, sicuro e tecnologicamente molto avanzato, dalle linee moderne ed eleganti e con forti richiami alla tradizione.
Lussuoso al punto giusto ma senza eccessi il Cranchi SIXTY FLY è l'evoluzione naturale del 58 FLY, con un layout interno completamente rivisitato, che ha permesso l'inserimento di un bagno in più rispetto al suo predecessore.
La cucina è stata posizionata diversamente rispetto al passato, è stata infatti ubicata di fianco alla plancia guida in modo da cambiare la sistemazione del flybridge, cosa che ha consentito di inserire un camminamento sulla coperta a prua tra il parabrezza e il prendisole di prua.
Yacht dalle ottime prestazioni con eccellente tenuta di mare, buona velocità di crociera e consumi contenuti, il Cranchi SIXTY FLY è dotato di 3 cabine e tre bagni oltre alla cabina del marinaio.
Cranchi SIXTY FLY & HT - Scheda tecnica:
Lunghezza fuori tutto - Length overall approx.: 18,52 m
Lunghezza scafo - Length hull approx.: 16,52 m
Larghezza massima - Beam max approx.: 4,85 m
Serbatoio carburante - Fuel Capacity approx.: 2.000 l
Serbatoio acqua - Fresh water approx.: 540 l
Motorizzazioni – Engine option:
Volvo Penta IPS 2 2XD11/800 (2X625hp) (2x460 kw) inbord propulsion
Volvo Penta IPS 2 2XD11/950 (2X725 hp) (2x533 kw) inbord propulsion
Il nuovo Cranchi Z35 è un'imbarcazione che ricorda il precedente modello denominato Zaffiro 34, ma con contenuti, volumi e linee completamente nuovi.
E' un'imbarcazione da crociera in una fascia di mercato molto importante per il Cantiere e si basa su un progetto intelligente con molto spazio a disposizione dell'utente, con linee decisamente attuali e con un prezzo di lancio che sarà sicuramente molto interessante.
Il Cranchi Z35 dispone di due cabine, una a prua e una a poppa, un bagno con cabina doccia separata, ampia cucina e divano con tavolo abbattibile a richiesta. Ampio è il pozzetto con su due livelli e grande plancetta con il prendisole a prua.
Cranchi Z35 - Scheda tecnica:
Lunghezza fuori tutto - Length overall approx.: 11,70 m
Lunghezza scafo - Length hull approx.: 9,99 m
Larghezza massima - Beam max approx. : 3,50 m
Serbatoio carburante - Fuel Capacity approx : 600 l
Serbatoio acqua - Fresh water approx. : 200 l
Motorizzazioni - Engine Option
Volvo Penta 2XD4 EVC/E/DOH (2x26O hp) (2X191 KW)
mercoledì 12 agosto 2015
Cantiere Baglietto: venduto un nuovo 48m dislocante
Momento di grande vitalità per il Cantiere Baglietto, cantiere navale specializzato nella costruzione di nuove imbarcazioni plananti e semidislocanti in alluminio da 35 a 50 metri e megayacht dislocanti
superiori ai 40 metri in acciaio e alluminio, che ha annunciato l’acquisizione di una nuova commessa di una unità Baglietto 48m per un armatore Messicano.
Evoluzione del 46m dislocante, anche il Baglietto 48m è firmato Francesco Paszkowski Design e riprende gli stilemi ben noti della linea dei dislocanti del cantiere navale ligure.
Lo yacht, la cui consegna è in programma nel 2017, sarà di proprietà di un armatore messicano: la commessa segna l’ingresso di Baglietto nel mercato centroamericano, che ha già mostrato grande interesse nei confronti del brand spezzino.
Ma altre novità sono previste per il 2015: oltre al 43m Pachamama varato lo scorso 25 luglio in presentazione alle fiere, Baglietto varerà entro la fine dell’anno un nuovo 46m Fast.
La linea planante sarà completata con un modello entry level di 38 metri. Interamente disegnata da Francesco Paszkowski Design anche la linea dislocante che prevede, oltre al 48m, un 54m in consegna entro la fine dell’anno, un nuovo 43m, un 55m, dei quali è stata recentemente avviata la costruzione, cui si aggiungono due nuovi progetti di 58m e di 62m.
A queste due linee che costituiscono il core business del cantiere, si affianca anche la gamma degli MV - la rivisitazione in chiave moderna degli storici MAS - con l’introduzione dell’MV19, sorella maggiore dell’MV13, il cui primo esemplare LAP-1 è stato recentemente consegnato all’illustre armatore Lapo Elkann.
superiori ai 40 metri in acciaio e alluminio, che ha annunciato l’acquisizione di una nuova commessa di una unità Baglietto 48m per un armatore Messicano.
Evoluzione del 46m dislocante, anche il Baglietto 48m è firmato Francesco Paszkowski Design e riprende gli stilemi ben noti della linea dei dislocanti del cantiere navale ligure.
Lo yacht, la cui consegna è in programma nel 2017, sarà di proprietà di un armatore messicano: la commessa segna l’ingresso di Baglietto nel mercato centroamericano, che ha già mostrato grande interesse nei confronti del brand spezzino.
Ma altre novità sono previste per il 2015: oltre al 43m Pachamama varato lo scorso 25 luglio in presentazione alle fiere, Baglietto varerà entro la fine dell’anno un nuovo 46m Fast.
La linea planante sarà completata con un modello entry level di 38 metri. Interamente disegnata da Francesco Paszkowski Design anche la linea dislocante che prevede, oltre al 48m, un 54m in consegna entro la fine dell’anno, un nuovo 43m, un 55m, dei quali è stata recentemente avviata la costruzione, cui si aggiungono due nuovi progetti di 58m e di 62m.
A queste due linee che costituiscono il core business del cantiere, si affianca anche la gamma degli MV - la rivisitazione in chiave moderna degli storici MAS - con l’introduzione dell’MV19, sorella maggiore dell’MV13, il cui primo esemplare LAP-1 è stato recentemente consegnato all’illustre armatore Lapo Elkann.
martedì 11 agosto 2015
Cantiere Navale Italia acquisisce Kifaru Yachts
Cantiere Navale Italia ha annunciato di aver finalizzato l’acquisizione del brand Kifaru Yacht.
Kifaru, marchio cult per numerosi appassionati di nautica, è nato nel 2009 e deve la sua celebrità soprattutto per il lancio del 63’ Askari quando tra i soci del cantiere vi era l'ex calciatore ora allenatore Roberto Mancini.
Con questa acquisizione Kifaru è diventato il primo brand nel portafoglio prodotti di Cantiere Navale Italia che, a medio termine, intende allargare la propria offerta attraverso altri marchi, nuovi
o da acquisire, nell’ottica di divenire un gruppo nautico Italiano sempre più attraente e competitivo per una clientela internazionale di yachtsmen e di connoisseur che sanno riconoscerne l’unicità del design, le elevate performance, la qualità impeccabile ed una cura maniacale dei dettagli estetici e funzionali.
A suggello dell'operazione è stato poi annunciato da Cantiere Navale Italia che il nuovo Kifaru BABY (del quale mostriamo dei rendering) farà il suo debutto in occasione del Salone Nautico di Cannes 2015 (8 - 13 settembre) durante il quale l'imbarcazione sarà disponibile per visite a bordo e
prove mare, ogni giorno dalle 18:30 – posizione SYE026.
"Di fatto, stavamo già costruendo per Kifaru" ha dichiarato Nico Laude - tra i Soci Fondatori di Cantiere Navale Italia, "e la recente acquisizione non fa altro che suggellare formalmente un passaggio al quale stavamo lavorando da tempo. Mi piace pensare di aver compiuto i primi passi di un lungo cammino di successi internazionali".
Kifaru, marchio cult per numerosi appassionati di nautica, è nato nel 2009 e deve la sua celebrità soprattutto per il lancio del 63’ Askari quando tra i soci del cantiere vi era l'ex calciatore ora allenatore Roberto Mancini.Con questa acquisizione Kifaru è diventato il primo brand nel portafoglio prodotti di Cantiere Navale Italia che, a medio termine, intende allargare la propria offerta attraverso altri marchi, nuovi
o da acquisire, nell’ottica di divenire un gruppo nautico Italiano sempre più attraente e competitivo per una clientela internazionale di yachtsmen e di connoisseur che sanno riconoscerne l’unicità del design, le elevate performance, la qualità impeccabile ed una cura maniacale dei dettagli estetici e funzionali.
A suggello dell'operazione è stato poi annunciato da Cantiere Navale Italia che il nuovo Kifaru BABY (del quale mostriamo dei rendering) farà il suo debutto in occasione del Salone Nautico di Cannes 2015 (8 - 13 settembre) durante il quale l'imbarcazione sarà disponibile per visite a bordo e
prove mare, ogni giorno dalle 18:30 – posizione SYE026.
"Di fatto, stavamo già costruendo per Kifaru" ha dichiarato Nico Laude - tra i Soci Fondatori di Cantiere Navale Italia, "e la recente acquisizione non fa altro che suggellare formalmente un passaggio al quale stavamo lavorando da tempo. Mi piace pensare di aver compiuto i primi passi di un lungo cammino di successi internazionali".
giovedì 23 aprile 2015
CRN: meno di un mese al varo di un nuovo megayacht
CRN, Cantiere del Gruppo Ferretti specializzato nella costruzione di navi da diporto in acciaio e alluminio dai 50 metri ai 90 metri, è pronto al varo del suo nuovo superyacht M/Y CRN 134: un 55 mt dall’identità stilistica molto forte e aggressiva, che riprende alcuni stilemi propri delle imbarcazioni militari.
Lo scorso 16 aprile, lo yacht è stato posizionato tramite carrelli idraulici a motore, sullo scalo di varo, il piano inclinato dove nel corso delle prossime settimane verranno completate le operazioni pre-varo, operazione complessa, che richiede il coinvolgimento e le competenze di tutte le maestranze del Cantiere date le dimensioni dell'imbarcazione.
Questo nuovo megayacht di CRN mostra già dallo scalo di varo tutta la sua personalità. Forme squadrate molto riconoscibili, linee spigolose, rigorose e particolarmente ricercate: sono questi i tratti distintivi del nuovo M/Y CRN 134 del Cantiere di Ancona, i cui esterni portano la firma dello studio di design Nuvolari Lenard, mentre gli interni sono curati dall’ufficio Interior & Design CRN in collaborazione con lo studio di architettura Gilles et Boissier.
La cerimonia di varo è prevista tra poco meno di un mese, e si svolgerà in forma privata presso il Cantiere di Ancona.
Lo scorso 16 aprile, lo yacht è stato posizionato tramite carrelli idraulici a motore, sullo scalo di varo, il piano inclinato dove nel corso delle prossime settimane verranno completate le operazioni pre-varo, operazione complessa, che richiede il coinvolgimento e le competenze di tutte le maestranze del Cantiere date le dimensioni dell'imbarcazione.
Questo nuovo megayacht di CRN mostra già dallo scalo di varo tutta la sua personalità. Forme squadrate molto riconoscibili, linee spigolose, rigorose e particolarmente ricercate: sono questi i tratti distintivi del nuovo M/Y CRN 134 del Cantiere di Ancona, i cui esterni portano la firma dello studio di design Nuvolari Lenard, mentre gli interni sono curati dall’ufficio Interior & Design CRN in collaborazione con lo studio di architettura Gilles et Boissier.
La cerimonia di varo è prevista tra poco meno di un mese, e si svolgerà in forma privata presso il Cantiere di Ancona.
venerdì 3 aprile 2015
Tirrenia risparmia energia e tutela l'ambiente
La Compagnia Italiana di Navigazione Tirrenia dà nuovo impulso al progetto “Energy Saving & Environmental” per incrementare l’efficienza ed il risparmio energetico in un’ottica di tutela ambientale.
La prima fase ha riguardato la sostituzione delle eliche sulle navi della flotta Amsicora, Bonaria e Bithia, rimpiazzate da altre di recentissima concezione e più performanti in collaborazione con Rolls-Royce Naval Marine e Wärtsilä.
Questo consente, a parità di velocità espressa, l’utilizzo di soli due motori rispetto ai quattro usati in precedenza con una riduzione dei costi di manutenzione del 50%, inoltre, permette un risparmio di carburante pari al 15% oltre ad un notevole abbattimento delle emissioni nell’atmosfera.
In programma la sostituzione delle eliche su Sharden e Athara entro aprile/maggio 2015 e su Nuraghes e Janas a ottobre 2015. Quando l’iter sarà completato, ogni anno a regime il risparmio di carburante relativo alla propulsione delle navi sarà di circa 15.000 tonnellate, che si traduce in una mancata emissione di più di 45.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, l’equivalente delle emissioni di oltre 6.500 abitanti* in Italia in un anno.
Sul traghetto Vincenzo Florio, uscito dal bacino di carenaggio del porto di Napoli il 24 febbraio 2015, le operazioni di manutenzione e di innovazione tecnologica hanno invece riguardato l’intera nave. In particolare si è ordinata la posa di una nuova vernice siliconica sulla carena, la quale, per la sua dote di scorrevolezza che favorisce la fluidodinamica dello scafo, consentirà un risparmio nei consumi del carburante per la propulsione di oltre il 10% rispetto ad una vernice nautica classica. Inoltre questa particolare finitura eviterà interventi ripetuti sulla carena, grazie alle caratteristiche doti antivegetative marcate rispetto alle vernici classiche.
Altro punto focale della politica di risparmio energetico e rispetto ambientale di Tirrenia è la sostituzione sulle navi di oltre 10 mila punti di illuminazione ad incandescenza e tubi neon con altri, più ecologici, a Led. Un intervento di grande impatto ambientale, con un risparmio stimato di oltre 820 tonnellate di carburante usato per l’alimentazione dei gruppi elettrogeni di bordo, una diminuzione dei consumi energetici pari a 3,96 milioni di kWh, equivalenti a 2.600 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera corrispondenti al consumo di un paese di quasi 3.300 abitanti in un anno intero**.
Grazie al progetto Energy Saving & Environmental, Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione risparmierà complessivamente ogni anno 15.500 tonnellate di carburante e rridurrà le emissioni di CO2 di circa 50.000 tonnellate. Un bel risparmio nel rispetto dell’ambiente.
La prima fase ha riguardato la sostituzione delle eliche sulle navi della flotta Amsicora, Bonaria e Bithia, rimpiazzate da altre di recentissima concezione e più performanti in collaborazione con Rolls-Royce Naval Marine e Wärtsilä.
Questo consente, a parità di velocità espressa, l’utilizzo di soli due motori rispetto ai quattro usati in precedenza con una riduzione dei costi di manutenzione del 50%, inoltre, permette un risparmio di carburante pari al 15% oltre ad un notevole abbattimento delle emissioni nell’atmosfera.
In programma la sostituzione delle eliche su Sharden e Athara entro aprile/maggio 2015 e su Nuraghes e Janas a ottobre 2015. Quando l’iter sarà completato, ogni anno a regime il risparmio di carburante relativo alla propulsione delle navi sarà di circa 15.000 tonnellate, che si traduce in una mancata emissione di più di 45.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, l’equivalente delle emissioni di oltre 6.500 abitanti* in Italia in un anno.
Sul traghetto Vincenzo Florio, uscito dal bacino di carenaggio del porto di Napoli il 24 febbraio 2015, le operazioni di manutenzione e di innovazione tecnologica hanno invece riguardato l’intera nave. In particolare si è ordinata la posa di una nuova vernice siliconica sulla carena, la quale, per la sua dote di scorrevolezza che favorisce la fluidodinamica dello scafo, consentirà un risparmio nei consumi del carburante per la propulsione di oltre il 10% rispetto ad una vernice nautica classica. Inoltre questa particolare finitura eviterà interventi ripetuti sulla carena, grazie alle caratteristiche doti antivegetative marcate rispetto alle vernici classiche.
Altro punto focale della politica di risparmio energetico e rispetto ambientale di Tirrenia è la sostituzione sulle navi di oltre 10 mila punti di illuminazione ad incandescenza e tubi neon con altri, più ecologici, a Led. Un intervento di grande impatto ambientale, con un risparmio stimato di oltre 820 tonnellate di carburante usato per l’alimentazione dei gruppi elettrogeni di bordo, una diminuzione dei consumi energetici pari a 3,96 milioni di kWh, equivalenti a 2.600 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera corrispondenti al consumo di un paese di quasi 3.300 abitanti in un anno intero**.
Grazie al progetto Energy Saving & Environmental, Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione risparmierà complessivamente ogni anno 15.500 tonnellate di carburante e rridurrà le emissioni di CO2 di circa 50.000 tonnellate. Un bel risparmio nel rispetto dell’ambiente.
lunedì 19 gennaio 2015
Azimut Yachts 50 Fly si aggiudica il premio European Power Boat of the Year 2015
Nuovo successo per il Gruppo Azimut|Benetti che, in occasione del Salone Nautico Internazionale di Düsseldorf 2015, con l'Azimut 50 Flybridge si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento di European Power Boat of the Year 2015 (EPY 2015) nella categoria Over 45 piedi.
Indiscusso atout del nuovo modello, riconosciuto dall’ autorevole giuria EPY, è rappresentato dalla capacità dei progettisti di contenere in soli 15 metri tutte le funzionalità e le caratteristiche dell' Azimut 80 rispettandone al contempo, nel pieno spirito della filosofia Azimut, l’inconfondibile ‘family feeling’.
L’assegnazione dell’EPY 2015, vero e proprio Oscar della nautica, rappresenta un grande successo per il marchio italiano, che vede ancora una volta riconosciute ai massimi livelli di critica la capacità progettuale dell’azienda e la qualità dei propri modelli.
"Un premio di cui siamo particolarmente orgogliosi perché assegnato da una giuria internazionale molto competente", commenta Giovanna Vitelli, proprietaria del Gruppo Azimut|Benetti. "Segno questo del successo del nuovo Azimut 50 nell'esigente mercato europeo, dal Mediterraneo al Nord Europa.
Rinnovata testimonianza dell'inarrestabile forza innovativa del nostro Cantiere".

Il qualificato panel di esperti che compongono la giuria EPY include direttori delle sette maggiori testate specializzate europee provenienti da Germania, Italia, Norvegia, Francia, Svizzera, Austria e Spagna.
Articoli consigliati:
Azimut 50: presto al varo un nuovo Flybridge da 15 metri
Trionfo Azimut Yachts al World Yacht Trophy: premiati Azimut Grande 95 RPH e Azimut 77S
Indiscusso atout del nuovo modello, riconosciuto dall’ autorevole giuria EPY, è rappresentato dalla capacità dei progettisti di contenere in soli 15 metri tutte le funzionalità e le caratteristiche dell' Azimut 80 rispettandone al contempo, nel pieno spirito della filosofia Azimut, l’inconfondibile ‘family feeling’.
L’assegnazione dell’EPY 2015, vero e proprio Oscar della nautica, rappresenta un grande successo per il marchio italiano, che vede ancora una volta riconosciute ai massimi livelli di critica la capacità progettuale dell’azienda e la qualità dei propri modelli.
"Un premio di cui siamo particolarmente orgogliosi perché assegnato da una giuria internazionale molto competente", commenta Giovanna Vitelli, proprietaria del Gruppo Azimut|Benetti. "Segno questo del successo del nuovo Azimut 50 nell'esigente mercato europeo, dal Mediterraneo al Nord Europa.
Rinnovata testimonianza dell'inarrestabile forza innovativa del nostro Cantiere".

Il qualificato panel di esperti che compongono la giuria EPY include direttori delle sette maggiori testate specializzate europee provenienti da Germania, Italia, Norvegia, Francia, Svizzera, Austria e Spagna.
Articoli consigliati:
Azimut 50: presto al varo un nuovo Flybridge da 15 metri
Trionfo Azimut Yachts al World Yacht Trophy: premiati Azimut Grande 95 RPH e Azimut 77S
Iscriviti a:
Post (Atom)

































